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15 agosto: Festa dell'Assunzione al cielo
della Beata Vergine Maria

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IL DOGMA DELL' ASSUNZIONE: " Per l'autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei santi apostoli Pietro e Paolo e Nostra, pronunziamo, dichiariamo e definiamo essere dogma da Dio rivelato che: l'Immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo ".   (1 novembre 1950, PIO XII, Munificentissimus Deus)

La Madonna apparsa alle 3 Fontane a Roma il 12 aprile 1947, al protestante Bruno Cornacchiola, che non credeva all'Assunzione al Cielo di Maria, disse: " Il mio corpo non poteva marcire e non marcì. Mio Figlio e gli angeli mi vennero a prendere al momento del mio trapasso."  ( Saverio Gaeta, "Il veggente", Salani Editore, Milano 2016 )

   L'Enciclica di Pio XII sull'Assunzione della B.V. Maria   (apri)

 

NOVENA DELL'ASSUNTA (apri)

La Tomba vuota
Malgrado ogni ricerca , nessuno è mai riuscito a rinvenire qualche traccia di un culto cristiano attorno a una tomba “piena” di Maria. Conoscendo la venerazione dei cristiani, specie dei primi secoli, per le salme degli apostoli e dei martiri, è impensabile una mancanza di culto per la salma della Madre del loro Signore . Pietro e Paolo furono martirizzati e i cristiani si tramandarono la memoria del luogo per due secoli e mezzo. Quando finirono le persecuzioni, indicarono agli architetti di Costantino il posto esatto dove i corpi erano deposti. I devoti di Maria, se non riversarono nella ricerca e nel culto le loro energie, è solo perchè dovevano essere ben certi di quella assunzione in Cielo che la Chiesa impiegò tanti secoli prima di proclamare dogma, ma di cui nei fatti come nella liturgia, mostrò di essere convinta da sempre.    (Vittorio Messori, Ipotesi su Maria, edizioni Ares 2005)

 Il significato delle apparizioni della B.V. Maria
La devozione a Maria è indiscutibilmente legata alle grazie ottenute dalla sua intercessione: i prodigi spirituali, certo, ma anche quelli fisici, le guarigioni del corpo, sopratutto. L’attuale svalutazione, da parte di certa teologia, dei miracoli, quasi non avessero importanza nel sistema cristiano, deve fare i conti con tutto il Nuovo Testamento, a cominciare dai Vangeli, pieni non casualmente di prodigioso. Anche oggi le apparizioni mariane suscitano sospetti o indifferenze da parte di molti. Nella migliore delle ipotesi sono relegate nel “privato”, considerate come fenomeno marginale. Eppure, se vogliamo dirci cristiani, dobbiamo ammettere che tutta intera la fede cristiana è basata proprio su due apparizioni. Una all’inizio, quando l’angelo Gabriele apparve a una Vergine di Nazareth di nome Maria; l’altra alla fine, con le apparizioni del Risorto.

 Sono davvero lontani dalla fede autentica coloro che nei miracoli di Lourdes e di ogni altro santuario mariano, vedono segni per scoprire e per confermare la verità della fede in Cristo? I fatti storici mostrano come la presenza materna e benefica di Maria è una esperienza, resasi evidente in un numero infinito di casi. Il popolo cristiano potrebbe rispondere agli scettici così come replicava agli scribi e ai farisei, il cieco nato guarito da Gesù: “ Quel che posso dirvi è che prima non ci vedevo e ora ci vedo“.
(Vittorio Messori, Ipotesi su Maria, edizioni Ares, 2005)

E’ dunque giusto e doveroso ripetere con i santi: " De Maria numquam satis. Maria non è stata ancora abbastanza lodata, esaltata, onorata, amata e servita.  Ella merita più lode, più rispetto, amore e servizio " (S.Luigi Maria di Monfort: Trattato della vera devozione a Maria).

 

  Preghiera per l'Assunzione della B.V. Maria    (Pio XII)  

O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre degli uomini, noi crediamo nella tua assunzione in anima e corpo al cielo, ove sei acclamata da tutti i cori degli angeli e da tutte le schiere dei santi.
E noi ad essi ci uniamo per lodare e benedire il Signore che ti ha esaltata sopra tutte le creature e per offrirti l'anelito della nostra devozione e del nostro amore.
Noi confidiamo che i tuoi occhi misericordiosi si abbassino sulle nostre miserie e sulle nostre sofferenze; che le tue labbra sorridano alle nostre gioie e alle nostre vittorie; che tu senta la voce di Gesù ripeterti per ciascuno di noi: Ecco tuo figlio.
E noi ti invochiamo nostra madre e ti prendiamo, come Giovanni, per guida, forza e consolazione della nostra vita mortale.
Noi crediamo che nella gloria, dove regni vestita di sole e coronata di stelle, sei la gioia e la letizia degli angeli e dei santi.
E noi in questa terra, ove passiamo pellegrini, guardiamo verso di te, nostra speranza; attiraci con la soavità della tua voce per mostrarci un giorno, dopo il nostro esilio, Gesù, frutto benedetto del tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.     (Papa Pio XII°)